EMOZIONI MUTE ora è un libro!

Ebbene sì, chi fa da sé fa per tre diceva mia nonna e non c’è detto più vero. Nel momento in cui si vuole che la propria “arte” perché mi piace pensare che la mia lo sia, abbia un po’ di visibilità bisogna rimboccarsi le maniche e mettersi in gioco.Come scrivevo sotto a un post Instagram un paio di settimane fa infatti: barbara_arioli Mi piacerebbe … Continua a leggere EMOZIONI MUTE ora è un libro!

Sola [Progetto fotografico]

A un anno dal primo lockdown. La solitudine non si può spiegare a parole.La solitudine non si spegne come un interruttore grazie a poche parole in una chat o a veloci videochiamate.La solitudine non si nutre di social network né la sua fame si placa con essi.La solitudine non si trasmette.La solitudine non si spiega.La solitudine spesso non è nemmeno visibile, è un vuoto che … Continua a leggere Sola [Progetto fotografico]

Come nasce e cresce un progetto fotografico

Non esiste solo una forma di ritratto. Emozioni MUTE: esprimere se stessi attraverso le proprie mani Il volto di una persona, l’espressività e la luce dei suoi occhi, quelle rughe che segnano i sorrisi, l’ombra leggera delle occhiaie, la capacità di attivare ogni singolo muscolo mimico, non è l’unico modo in cui una persona parla di sè.Questi elementi non sono in fotografia, essenziali e indispensabili … Continua a leggere Come nasce e cresce un progetto fotografico

Perché fare un “RITRATTO” è così difficile?

Perché è un ritratto.Da wikipedia:Il ritratto fotografico è un genere dove si incontrano una serie di iniziative artistiche che ruotano intorno all’idea di mostrare le qualità fisiche e morali delle persone che compaiono nelle fotografie. Fisiche e morali… Non solo fisiche quindi.Pertanto non possiamo considerare ritratto tutte quelle belle foto dove l’attenzione viene catturata esclusivamente dal corpo o parti di esso. Corretto?Quindi tutte quelle belle ragazze o … Continua a leggere Perché fare un “RITRATTO” è così difficile?